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Archive for 20 ottobre 2010

Approvato il collegato sul lavoro

20 ottobre 2010 Lascia un commento

Il parlamento ha scritto la parola fine al lunghissimo iter del ddl lavoro, approvato ieri sera in via definitiva al termine della settima lettura dell’Aula di Montecitorio. Il via libera è arrivato con un rush finale nel tardo pomeriggio, dopo la discussione sull’articolo 31, che contiene le norme sull’arbitrato: 310 voti favorevoli (quelli della maggioranza cui s’è unita l’Udc), 204 contrari e 3 astenuti. S’avvia così all’attuazione un provvedimento omnibus composto da una cinquantina di articoli e oltre 140 commi che ha impegnato le camere per due anni e che, dopo la prima approvazione, era stato rinviato alle medesime dal capo dello Stato con una richiesta di riesame.
Le perplessità del Quirinale, espresse nel messaggio motivato del 31 marzo scorso, s’erano appuntate soprattutto sulle norme che introducono l’arbitrato per la risoluzione delle controversie di lavoro, ad esclusione dei casi di licenziamento. Nella versione corretta in sesta lettura al Senato e confermata ieri si garantisce che la scelta del lavoratore di tentare la composizione davanti a un arbitro invece che dal giudice varrà per tutte le liti «nascenti dal rapporto di lavoro». La firma della clausola compromissoria sull’arbitrato sarà volontaria e potrà avvenire solo al termine del periodo di prova (o dopo 30 giorni dall’assunzione), mentre nel caso dell’arbitrato per equità si dovrà tener conto, oltre che dei principi generali dell’ordinamento, anche dei principi regolatori della materia derivanti da obblighi comunitari.

Soddisfatto Maurizio Sacconi, che ieri ha seguito in Aula tutta la discussione finale: «L’arbitrato per equità – ha detto il ministro – si configura come uno strumento in più a disposizione della contrattazione collettiva e, in base ad essa, dei lavoratori e delle imprese. Lo scopo è quello di semplificare con tempi certi la soluzione del contenzioso in modo da superare la logica del conflitto nei rapporti di lavoro». Sacconi ha ricordato che la prima idea di adottare e rafforzare lo strumento dell’arbitrato fu di Marco Biagi e ha calorosamente ringraziato il relatore di maggioranza, Giuliano Cazzola, per avere dedicato un ricordo al giuslavorista bolognese dopo il voto definitivo: «Ora – ha aggiunto Sacconi – il governo proporrà all’esame del parlamento il disegno di legge delega sullo Statuto dei lavori, per realizzare compiutamente il sogno di Marco Biagi per un diritto del lavoro moderno a misura della persona». Ma soddisfatto è anche il ministro per la Pa e l’Innovazione, Renato Brunetta, per un articolato che «aiuta a completare il percorso di riforma e di modernizzazione della pubblica amministrazione».
Giudizio opposto dal Pd, che dopo aver visto respinte tutte le sue pregiudiziali di costituzionalità, con Cesare Damiano ha parlato di «controriforma che fa compiere un passo indietro ai diritti dei lavoratori». Secondo l’ex ministro del Lavoro, l’arbitrato secondo equità «nei fatti, costringerà il lavoratore a non avere a disposizione la libera scelta tra arbitrato e magistratura ordinaria mentre si consegna al collegio arbitrale la facoltà di derogare da leggi e contratti».
I sindacati hanno replicato, nei giudizi di ieri, le stesse divisioni con cui avevano accompagnato il tormentato iter di questo provvedimento, approvato in piena sessione di bilancio proprio per la sua originaria natura di «collegato» alla legge finanziaria (era quella del 2009). Per la Cgil si tratta di «una legge sbagliata che colpisce il futuro dei lavoratori». Ma se la confederazione guidata da Guglielmo Epifani annuncia «nuove e immediate iniziative di contrasto», Cisl, Uil e Ugl riconoscono il valore delle nuove norme. Giorgio Santini, segretario confederale della Cisl, ha parlato di misure accettabili «in quanto sono state in gran parte recepite sia le osservazioni del capo dello Stato sia l’avviso comune firmato dalle parti sociali, lo scorso 11 marzo, che ha escluso la materia del licenziamento dall’applicazione delle nuove norme». Positivo anche il commento della presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, secondo cui «la certificazione, la conciliazione e l’arbitrato sono fondamentali per garantire regole precise a tutela di imprese e lavoratori. I consulenti del lavoro, sono chiamati a mettere a disposizione la propria professionalità offrendo la garanzia di terzietà che li contraddistingue». Una volta pubblicata in Gazzetta ufficiale la nuova legge per il governo si aprono i termini per l’attuazione di diverse deleghe, la prima delle quali prevede l’adozione di nuovi termini per il pensionamento anticipato dei lavoratori esposti ad attività usuranti. Dovrà essere attuata entro tre mesi.

LE MISURE PRINCIPALI

PER L’ARBITRATO SI SCEGLIE PRIMA
Il lavoratore decide se ricorrere all’arbitrato preventivamente e non quando insorge una controversia. La scelta non può avvenire prima della conclusione del periodo di prova, ove previsto, oppure se non siano trascorsi almeno 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto
L’APPRENDISTATO ANCHE A 15 ANNI
Sarà possibile assolvere l’ultimo anno di obbligo scolastico (cioè dai 15 ai 16 anni di età) attraverso un contratto di apprendistato in un’azienda. Ma al giovane dovrà essere garantito un congruo numero di ore di formazione con un tutor
CURRICULA ON LINE IN BORSA LAVORO
Rafforzata la Borsa nazionale del lavoro, con l’inserimento on line anche dei curricula degli studenti da parte dell’ateneo per i 12 mesi successivi alla laurea; prevista anche la pubblicazione telematica dei bandi e dei concorsi della Pa
SUI LICENZIAMENTI DECIDE IL GIUDICE
Dalle controversie da comporre davanti a un arbitro sono esclusi i licenziamenti: i lavoratori potranno continuare a impugnarli davanti al giudice. Nei casi di «licenziamento invalido» lo si potrà impugnare entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione scritta
PENSIONE ANTICIPATA PER I LAVORI USURANTI
Il governo è delegato ad adottare una disciplina sul pensionamento anticipato dei lavoratori impegnati in attività usuranti (minimo 57 anni di età e 35 di contributi). Una clausola di salvaguardia garantisce il rispetto degli equilibri di spesa
STRETTA SUI PERMESSI PER GLI STATALI
Il ddl rilancia la riforma del pubblico impiego: stretta ai permessi per i familiari dei disabili, delega per il riordino dei congedi, part-time più difficile, meno ostacoli alla mobilità e aspettative non retribuite senza vincoli.
Tratto da http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-10-20/libera-definitivo-arbitrato-063802.shtml?uuid=AYfvM0bC

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Welcome to aliens

20 ottobre 2010 Lascia un commento

Potete pensarla come volete, ma il fatto che l’Onu abbia nominato una responsabile dell’accoglienza da riservare agli alieni in caso di sbarco sulla Terra la dice lunga su come la pensino sull’argomento ai piani alti.
Che sia precauzione o qualcosa di più, resta il fatto che la prossima settimana la scienziata malese Mazlan Othman sarà incaricata ufficialmente di accogliere gli extraterrestri qualora dovesse avvenire il tanto famigerato contatto del terzo tipo.
Dunque non toccherebbe al presidente degli Stati Uniti, in questo caso Obama, fare gli onori di casa per dare il primo saluto ai fratelli celesti che si spera, nel cas vengano, vangano in pace.
Inutile negare che il tutto lasci pensare che alle Nazioni Unite sappiano qualcosa che noi non sappiamo e che quindi ai piani alti si staino premunendo in vista di qualcosa di imminente.
Il tutto, secondo le fonti ufficiali, sarebbe motivato semplicemente dal fatto che negli ultimi anni i pianeti scoperti dalle sonde in giro per lo spazio stiano aumentando, e stiano aumentando soprattutto i pianeti scoperti con condizioni di vita favorevoli ad ospitare forme di vita simili alla nostra.
Che poi si stia avvicinando il fatidico dicembre 2012, quando secondo i calendari Maya avverrà qualcosa che cambierà per sempre la storia dell’umanità, non fa altro che aumentare gli interrogativi. Fine del mondo o sbarco degli alieni? All’Onu si stanno premunendo: la scienziata malese Mazlan Othman ha già comprato i fiori.
Da www.dottorsport.info