I Maya e il 2012

Chi non ha sentito parlare del calendario Maya e della famosa data del 21 dicembre 2012 in cui dovrebbe finire tutto quello che conosciamo.
In questo articolo cerco di riepilogare l’enorme mole di informazioni reperibile in rete che, strano ma vero, in buona parte riguarda le smentite più o meno ragionate alla profezia dei Maya, di profezie vere e proprie se ne trovano poche. Buona lettura.

In breve sintesi, le previsioni sui prossimi anni sono 5:
1) Presunta iperattività del sole nel periodo di Dicembre 2012: tale attività sarebbe in grado di provocare un intenso vento solare, tanto forte da danneggiare il campo magnetico terreste ed invertirne i poli. Ciò causerebbe la distruzione di tutte le infrastrutture tecnologiche umane e, a livello biologico, il danneggiamento della ghiandola pineale che sarebbe molto sensibile (*) a questi intensi campi magnetici.
2) Il calendario Maja: tra i più avanzati dell’antichità, in grado di prevedere eclissi, i cicli di Venere ecc. inizia nel 3114 a.c. e dura 5126 anni. Esso termina quindi precisamente il 20 Dicembre 2012. I Maya affermano che ci sono cinque Ere cosmiche, ognuna corrispondente ad una civiltà. Le precedenti quattro Ere (Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con immani catastrofi naturali. L’attuale Era, la quinta, denominata “era dell’Oro”, terminerà nel Dicembre 2012 ed alla fine della stessa si innescheranno cataclismi su scala planetaria innescati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare.
3) Precessione degli equinozi: Lo schema delle tre piramidi di Ghiza rispetto al fiume Nilo e rispetto alla diagonale che le unisce sarebbe l’immagine riflessa nella via lattea delle tre stelle della cintura di Orione (B). La mitologia egizia dice che nell’entrata della sesta era (quella dell’acquario), prevista per il 2012, si verificherà un crollo della civiltà.
4) Il pianeta Nibiru: (ovvero il dodicesimo pianeta del sistema solare), citato in scritti della civiltà sumera, nel 2012 si scontrerà con la Terra provocandone la distruzione.
5)Una profezia di Nostradamus: indica il 2012 come termine della civiltà attuale. Non nel senso distruttivo però, ci sarà una “rivelazione” che cambierà il nostro modo di vedere il mondo. (www.futurology.it)

Di seguito pubblico la testimonianza di un politico norvegese (la cui attendibilità è da verificare) e le argomentazioni a riguardo delle profezie dei Maya di Paolo Attivissimo tratte dal suo blog Il Disinformatico.

“Sono un politico norvegese..
Vorrei parlare delle cose difficili che accadranno dal 2008 al 2012. Il governo norvegese sta costruendo basi sotterranee e bunker in numero sempre maggiore.
Israele e molti altri paesi stanno facendo la stessa cosa. Quando ho chiesto spiegazioni, hanno semplicemente risposto “per proteggere il popolo norvegese”. Ho chiesto anche quando avrebbero pensato di terminare il lavoro e la risposta è stata “prima del 2011”. La prova di quello che sto dicendo è nelle fotografie che ho mandato di me stesso e di tutti i Primi Ministri che ho avuto cura di incontrare mettendomi al corrente della questione. Loro sanno tutto di ciò che sta per accadere, ma non vogliono assolutamente fare allarmismi o creare panico di massa.
Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard e nel Nord artico con l’aiuto degli US e UE e di tutto il paese.
Salveranno solamente chi fa parte dell’elite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori, scienziati e così via.
Quanto a me, già so che partirò prima del 2012 per l’area di Mosjoen, dove si trova un’agevole base militare sotterranea.
Lì saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dell’esercito norvegese sono già stati dati loro, e gli alloggi costruiti già molto tempo fa.
La gente che sarà lasciata sulla superficie e morirà insieme a tutti gli altri, non riceverà nessun tipo di aiuto. Il piano è che 2 milioni di Norvegesi si salverà e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare.
Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a un’altra. Solo grandi portoni separano i settori così che non siano compromessi in nessun modo.
Sono molto triste, spesso mi ritrovo a piangere insieme ad altri che sanno che così tanti sapranno troppo tardi la verità e che tutto finirà per loro.
E’ fin dal 1983 che i governanti raccontano bugie, tutti loro sono a conoscenza di ciò che succede in Norvegia, ma pochi lo diranno apertamente, hanno troppa paura di perdere il NOAH 12 railcar* che li porterà alle arche mettendosi in salvo. Dicendolo a qualcuno moriranno sicuramente. Io non sono preoccupato per me, il genere umano deve sopravvivere, la specie deve sopravvivere.
La gente deve sapere. Tutti i governanti sono consapevoli della situazione e di ciò che sta per accadere. Per le persone che potranno salvarsi, consiglio di spostarsi in posti alti, e trovare grotte o caverne dove poter stipare riserve di cibo per almeno 5 anni, scatolame e acqua che duri per un po’. Per chi se lo può permettere suggerisco anche pillole antiradiazioni e tute spaziali*. Possa Dio aiutare tutti noi… ma so che Dio non ci aiuterà.
Ogni singola persona può fare la differenza. SVEGLIATEVI, per favore!
Avrei potuto scrivere usando un altro nome, ma non ho più paura di nulla. Quando sai certe cose, diventi invincibile e nessun danno ti può arrivare quando sai che la fine è vicina. Assicuro al 100% che tutto ciò accadrà.
Abbiamo 4 anni per prepararci alla fine dei giochi. Armatevi, create gruppi di sopravvivenza, e trovate un luogo per potervi salvare con cibo a sufficienza.
Chiedetemi qualsiasi cosa sul coinvolgimento norvegese alla questione e cercherò di rispondervi al meglio delle mie possibilità e con tutte le informazioni a mia disposizione.
Ma guardatevi intorno: Stanno costruendo basi e bunker sotto terra ovunque.
Aprite gli occhi gente! Chiedete ai governanti cosa stanno costruendo, vi risponderanno che è solo immagazzinamento di cibo, vi renderanno ciechi con tutte le loro bugie.
I segni della presenza aliena sono anche qui e spesso vedo la classe politica norvegese non è come dice di essere. E’ come se fossero controllati in ogni pensiero, per me è chiaro chi sono e chi non sono. Lo puoi vedere nei loro occhi e nelle loro menti.
Ricordate che chi si troverà nelle aree delle città nel 2012 saranno colpiti per primi e per primi moriranno. Più tardi l’esercito si libererà* del resto dei sopravissuti, avranno fucili per ristabilire l’ordine nel caso ci fosse la benché minima resistenza che impedirà loro di raggiungere gli accampamenti dove ognuno sarà registrato con un numero e una targhetta.
Ho visto che hai parlato di Benazir Bhutto sul tuo sito.
La sua morte è stata tragica. Come puoi vedere dalle foto l’ho incontrato come ho avuto modo di incontrare molti altri politici noti e leader del mondo..
La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa.
Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno.
Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.
Gentili saluti”
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Antibufala: nel 2012 moriremo tutti, garantiscono i Maya di Paolo Attivissimo (Il Disinformatico)

“Secondo studi da noi effettuati ed informazioni pervenuteci da svariate fonti, il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite.” Esordisce così Progetto2012.it, uno dei tanti siti dedicati al catastrofismo incentrato sulla presunta “fine del calendario Maya”, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo (come Survive2012.com, Exitmundi.nl e altri).
Detta molto schiettamente, si tratta di scempiaggini monumentali sulle quali vorrei evitare di soffermarmi più di tanto. Certo, uno dei calendari Maya, quello per il computo dei lunghissimi periodi (Long Count o Computo Lungo), termina a dicembre del 2012; ma ricomincia. Dedurre da questo che il mondo finirà è stupido come dire che il mondo finirà il 31 dicembre 2007 perché in quella data finisce il calendario sexy della Santarelli.
Intorno a questa e altre teorie di catastrofe fiorisce, guarda caso, un mercato di libri e gadget di sopravvivenza. Ancora una volta, le bufale sono un business molto remunerativo.
Non mancheranno gli zucconi che resteranno convinti che soltanto loro conoscono questa terribile verità e di averne persino le prove fisiche, e che la comunità scientifica si adopera per mantenere rigorosamente il segreto. Si accomodino. Con loro faccio una scommessa: se siete davvero convinti di avere ragione, mandatemi tutti i vostri averi entro il 20 dicembre 2012, perché tanto siete certi che non vi serviranno più.
Se ho ragione io, andrò a spassarmela alla vostra ritrovata salute e darò metà del ricavato in beneficenza. Se avete ragione voi, avrete la soddisfazione di vedermi cospargere il capo di cenere un attimo prima del botto finale. Ci state?
2008/07/31 – In dettaglio
Mi ero illuso che bastassero le poche righe qui sopra per chiudere la faccenda, ma a giudicare dalle segnalazioni che ricevo, la storia della fine del mondo nel 2012 ha fatto una certa presa. Per cui vi propongo un supplemento d’indagine, basato in buona parte su una ricerca fatta su richiesta del CICAP.
Non tutti i siti e libri dedicati al 2012 concordano su cosa debba succedere di preciso il 21 o 23 dicembre 2012 secondo gli annunci del calendario Maya: una fermata di 72 ore della rotazione della Terra, un’inversione dei poli magnetici terrestri, un conflitto nucleare, un’epidemia d’influenza, l’impatto di un asteroide, l’esplosione di una supernova oppure un più sobrio “cambiamento spirituale”. Già questa varietà estrema di scenari dovrebbe far riflettere su quanto siano precise le previsioni di questi autori. Non possono avere ragione tutti quanti.
Tutte queste tesi, comunque, partono dall’idea che il tredicesimo baktun, un periodo lungo 394 anni del sofisticato calendario Maya denominato dagli archeologi Long Count, o Computo Lungo, termina il 21 o 23 dicembre 2012 e che nei miti Maya questo cambiamento indica la fine della creazione.
Gli archeologi (quelli seri, quelli che hanno studiato archeologia invece di guardarsi la saga di Indiana Jones e sfogliare i libri di Peter Kolosimo) spiegano che il calendario Maya è ciclico: quindi non farà altro che ripartire, esattamente come il nostro calendario non fa finire il mondo il 31 dicembre ma riprende (per pura convenzione) il primo gennaio.
Inoltre, sempre secondo gli archeologi, nei reperti Maya non vi è alcuna indicazione che i popoli mesoamericani pensassero che il 2012 avrebbe portato la fine del mondo. Anzi, gli avvicendamenti di questi cicli erano occasione di grandi celebrazioni in questi popoli. Aspettavano 394 anni, ma quando arrivava il momento, se la spassavano alla grande.

Solstizio d’inverno

Queste tesi catastrofiste si appoggiano anche al fatto astronomico che il 21 dicembre è il solstizio d’inverno, ossia il giorno in cui l’asse terrestre è maggiormente inclinato rispetto al Sole: l’asse terrestre non cambia direzione ed è sempre parallelo a se stesso, ma cambia la sua inclinazione rispetto alla direzione dalla quale arrivano i raggi solari (la situazione è chiarita dall’immagine qui sotto, tratta da Wikipedia, che mostra il solstizio d’inverno a destra). Ma questo è un evento che si ripete due volte ogni anno. Quello del 2012 non ha nulla di particolare che lo distingua dagli altri.

Allineamento o equinozio galattico

Un altro elemento astronomico spesso citato dai sostenitori di queste teorie è il cosiddetto “allineamento galattico” o “equinozio galattico”, ossia l’allineamento del Sole, nel giorno del solstizio di dicembre, con il piano equatoriale della Via Lattea, la galassia di cui fa parte il sistema solare.
Questo fenomeno è reale, ma viene collocato erroneamente nel 2012 da molti autori che annunciano la fine del mondo per quella data. Infatti i calcoli astronomici (fatti dagli astronomi seri, non da chi ha fretta di vendere libri e paccottiglia) indicano che in realtà il centro del Sole si è allineato con l’equatore galattico già nel 1998, e oltretutto lo ha fatto nell’ambito di un lentissimo allineamento più generale del suo disco, che dura circa 36 anni.
Si tratta in ogni caso di allineamenti del tutto arbitrari: il piano equatoriale galattico è un costrutto immaginario (come un confine di stato o una linea di latitudine o longitudine), non una demarcazione reale. Inoltre questo allineamento del Sole con l’equatore galattico esiste soltanto dal punto di vista soggettivo della Terra: il Sole in realtà transita fisicamente per il piano di quest’equatore ogni 32 milioni di anni circa. Si tratta quindi di un moto estremamente lento, per il quale non ha assolutamente senso parlare di bruschi allineamenti che si verifichino in date precise.

La tempesta solare prevista dalla NASA

Alcuni siti menagramo sul 2012, come Nibiru2012.it, citano una ricerca della Nasa che preannuncia una “catastrofica tempesta solare” prevista “nel corso dell’anno 2012” che “metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra”. Così almeno dicono quelli di Nibiru2012.it.
Ma come? Non si era detto che gli scienziati di tutto il mondo erano omertosi custodi del Grande Segreto, e adesso i catastrofisti basano i loro annunci di morte su dichiarazioni di questi stessi scienziati?
La realtà è ben diversa. Alcune ricerche, divulgate per esempio in questo articolo del 2006 pubblicato su Nasa.gov, parlavano di un tentativo di prevedere il prossimo picco periodico di attività solare. Secono questa stima, realizzata da Mausumi Dikpati del National Center for Atmospheric Research (NCAR), il prossimo ciclo di macchie solari potrebbe essere dal 30 al 50% più intenso del precedente. Se la stima è esatta, potrebbe prodursi un picco di attività solare paragonabile a quello già avvenuto nel 1958.
Si tratta insomma di una previsione ipotetica di un fenomeno che è già avvenuto nel passato recente senza causare catastrofi e stragi. Oggi, con la nostra maggiore dipendenza dalle telecomunicazioni senza fili, potranno esserci problemi con l’uso di radio, cellulari, GPS e simili, e potranno esserci delle splendide aurore boreali anche a basse latitudini, ma non saranno certo “a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra”. Gli ippopotami continueranno a sguazzare nei fiumi africani fregandosene altamente delle tempeste solari e di tutte le paranoie di chi sembra contento di poter annunciare che la fine del mondo è vicina.
Non solo: previsioni più recenti della NASA prevedono che il picco di attività solare sarà a maggio 2013, non nel 2012. Ma i catastrofisti non si aggiornano.

Il business dei menagramo

Queste storielle sulla fine del mondo imminente sono insomma prive di fondamento scientifico, ma hanno un grosso pregio (per chi le propina): sono ricche di spunti per la commercializzazione di opere letterarie e kit di sopravvivenza, come già avvenuto in passato per altri disastri profetizzati e puntualmente non avvenuti.
Basti pensare al passaggio della Terra attraverso la coda della cometa di Halley, che terrorizzò tanta gente nel 1910 perché si era sparsa la voce che la coda contenesse cianuro, oppure al più recente millennium bug (un pericolo reale, scongiurato grazie al duro lavoro di tanti informatici, ma per il quale molta gente ha fatto previsioni catastrofiche di paralisi planetaria).
Guarda caso, il buon Roberto Giacobbo, quello di Voyager, cavalca l’onda dei creduloni pubblicando il libro “2012: la fine del mondo?”. Con tanto di punto interrogativo finale per pararsi il posteriore caso mai non succedesse nulla.
Rispetto ad altre ipotesi di catastrofe, quelle del 2012 hanno il pregio di definire le date in cui dovrebbero avvenire con estrema precisione e di collocarsi cronologicamente nel futuro molto prossimo; basta quindi attendere il 23 dicembre 2012 per verificarne definitivamente l’attendibilità. Si accettano scommesse.
Paolo Attivissimo attivissimo.blogspot.com

Aggiornamento del 01/11/2010

Altra ipotesi che si ventila per il 21 dicembre 2012 è che il pianeta dovrebbe fermarsi, la polarità terrestre si invertirebbe e la terra, inizierebbe nuovamente a ruotare, ma al contrario di come gira adesso.
Se ciò dovesse accadere, potrebbero allora verificarsi gli scenari apocalittici, descritti nel libro ” Earth in Upheaval “, dallo storico Immanuel Velikvosky:
“…Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti… La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone… I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti… Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell’asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all’altro. Lo spostamento dell’asse cambierebbe il clima in ogni luogo … Nel caso di un rapido spostamento dell’asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine”.
Questa data, o periodo, coincide con molte profezie di vari popoli e religioni, che descrivono le stesse scene apocalittiche, dai giorni del buio (fermo della rotazione terrestre?) alle fiamme dal cielo, alle inondazioni e terremoti:
– “Vi sarà una grande tribolazione, quale non fu mai vista dall’inizio del mondo fino adesso, e mai più lo sarà…” Matteo, 24:21;
– “Un grande segno Iddio allora darà. Simile proprio a una croce splendente rifulgerà una stella, sfavillando e molto lucendo giù dal raggiante cielo, e non per brevi giornate. Dal cielo manifesterà la croce dei vittoriosi, per la quale essi si battono. Verrà allora il tempo del grande festivo sentiero del trionfo verso la città celeste…” oracoli sibillini del II° secolo d.C., in cui si ampliano le profezie bibliche dell’Apocalisse;
“Il Sole cambierà strada e la Luna si perderà fra i monti, le stelle pioveranno sulla Terra… Montagne invisibili passeranno nel cielo, e quando una di queste si vedrà, mancherà il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perché mille uomini saranno schiacciati dalla montagna… : “Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato… All’uomo verrà consegnata una Terra arata pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca, San Pietroburgo o Kiev… Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole, e gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell’Africa regnerà il ghiaccio” Profezie del monaco Basilio, profeta russo vissuto all’epoca di Pietro I° il Grande, nato a Mosca nel 1660.
Del monaco Basilio, vanno ricordate alcune profezie, avveratesi nei secoli successivi:
– “Quando il Mille si aggiungerà al Mille, gli uomini voleranno e le immagini di quello che succede a Mosca si potranno vedere allo stesso tempo a Kiev e a Costantinopoli” . È evidente come il sant’uomo faccia riferimento agli aerei e alla televisione.
– “Quando il secondo millennio del cristianesimo sarà prossimo alla fine, ogni casa vorrà accendere la sua candela, ma il buio dominerà. Sangue e lacrime bagneranno la terra dei popoli slavi”. Previsione della guerra fratricida tra Serbi e Croati degli anni 90.
Lo stesso monaco Basilio, profetizza inoltre:
“Alla fine del millennio un prato verde non lordato dall’uomo e una pianta non avvelenata saranno una rarità… l’uomo sarà attorniato da cibo e da acque, ma morirà di fame e sete, perché l’erba che vedrà crescere e il frutto che vedrà maturare saranno veleno, come pure l’aria che respira… All’uomo era stata affidata la Terra affinché la custodisse come un tesoro del creato: invece, quando le macchine voleranno come uccelli e l’uomo ucciderà l’uomo con i raggi del Sole, essa sarà uno straccio sporco e lacero…Sarà un uomo inviato da Dio per unire i frammenti del mondo e aprire le porte d’un tempo nuovo… Egli sarà l’avanguardia del Governo Universale… i popoli della Terra saranno veramente fratelli, i superstiti scenderanno dai monti e si abbracceranno, perché il nuovo alito di vita non verrà dai mari, ma dai monti… Piccolo uomo del duemila, non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo: il tuo sforzo è inutile, perché la tua mente è chiusa ai disegni dell’Eterno. Sappi solo che l’uomo del Tempo dei Giusti non nascerà piangendo, verrà deposto nella culla della felicità, camminerà sul sentiero della pace, parlerà con lo spirito e non avrà bara”.
Anche nelle profezie norvegesi, viene narrata la fine del mondo, ossia la “Fine dei Tempi”:
”Un inverno di tre anni chiuderà la Terra nella morsa del gelo. Poi i due lupi Skoll e Hati divoreranno la Luna e il Sole, mentre le stelle cadranno dai loro punti fissi. Persino Yggdrasil, l’albero della vita, verrà scosso con violenza…Le montagne si scuoteranno, le foreste si sradicheranno dal suolo, i monti rovineranno alla cima, ostacoli e vincoli saranno spezzati. E il lupo Fenrir si libererà dalle catene… Il gigantesco lupo Fenrir, l’immenso Serpente di mare Jormungand e la dea degli inferi Hel, generati dal malefico dio Loki e a Ragnarok saranno liberati…”. L’Apocalisse di Giovanni, descrive le “tre bestie”, che potrebbero allegoricamente rappresentare le forze distruttrici di cielo, terra e mare, nelle quali si possono riconoscere le forze descritte dalle profezie norvegesi. Anche in questo caso, la profezia prevede però, una continuità della vita umana sul pianeta terra:
“una nuova Terra sorgerà dal mare: sarà verde e bella, scrosceranno le cascate, l’aquila volerà alta sopra le rocce, i campi e gli alberi cresceranno là dove nessuno ha seminato, il male si tramuterà in bene… Se la fine dei tempi sarà quale è stata predetta, questo, non meno certo, sarà l’inizio”.
Di quest’idea, è anche Carlos Barrios, storico, antropologo e ricercatore che, nato in una famiglia spagnola su El Altiplano, la regione montuosa del Guatemala, . dopo aver studiato per 25 anni con gli anziani, è diventato anche un Ajq’ij Maya, sacerdote officiante e guida spirituale del clan dell’Aquila. Barrios, ha condotto una ricerca sui diversi calendari Maya, intervistando assieme al fratello più di 600 anziani Maya. Barrios, alla fine degli studi e dopo aver confrontato le dichiarazioni dei Maya anziani, dichiarò:
“Gli antropologi visitano i templi, leggono steli ed iscrizioni e confezionano storie sui Maya, tuttavia non interpretano i segni in modo corretto, lavorano solo di immaginazione… Altri scrivono delle profezie nel nome dei Maya; dicono che il mondo finirà nel dicembre del 2012. Gli anziani Maya sono furibondi per questo; il mondo non finirà, sarà trasformato. Sono gli indigeni – non altri – a possedere i calendari ed a sapere come interpretarli correttamente”.

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  1. carmelo
    23 giugno 2010 alle 16:45

    vi ricordate il baco del 2000 per i computers ? spesi miliardie non successe nulla … mah …

  2. maria teresa morini
    27 agosto 2011 alle 17:34

    Decisa a fare un po’ di scorribande dentro questo blog del caro collega Orlando, ho voluto un po’ esaminare un blog che parrebbe consigliato in BLOGROLL e che si chiama Disinformazione.it. Un sito che precisa di non avere alcun forum, quindi quello che vi appare va solo letto e non si può commentare. Vi garbi o non vi garbi si può solo attingere alla varie notizie. Bene. MI attira una intervista fatta alla nota dott. Isa Magli. Un nome prestigioso. L’intervista risale al 19.8.2011.
    Vi si apprende, tra le cose che maggiormente mi hanno incuriosito e forse anche un po’ sbasito che: l’ Italia deve uscire dall’ Euro ” se vogliamo salvarci” e per riprenderci la sovranità monetaria; che l’Italia nella UE ” non è più uno Stato ” perchè l’unificazione europea ha come unico scopo primario ” l’eliminazione degli stati”; che ” i lider, governanti , politici, partiti tutti e Papa vogliono la distruzione dell’Italia e tendono ” al multiculturalismo e mondialismo massonico”.
    Vorrei capire come si possano commentare tali affermazioni…ci credo bene che non esista un forum! …
    MI chiedo allora che senso abbia pretendere di fare una contro-informazione se poi non è nemmeno ammesso avviare una discussione tra i lettori.
    Posto queste mie osservazioni sotto i Maya, ritenendo che l’oscuro catastrofismo della dott.Magli possa trovare qui una giusta nicchia. Ovviamente i Maya li trovo affascinanti,la dott.Magli no !

    • 27 agosto 2011 alle 18:35

      sono opinioni direttamente collegate e riconducibili alla dottrina del “nuovo ordine mondiale”, agli illuminati e alle varie speculazioni che ne derivano di matrice cospirazionista e complottista il cui baricentro, almeno in Italia, è costituito da varie sette segrete e congreghe di diversa specie, massoneria, rosacroce et similia. C’è un collega che se ne occupa con un discreto seguito http://paolofranceschetti.blogspot.com/

  3. maria teresa morini
    27 agosto 2011 alle 18:53

    Cos’è? Uno scherzo ?…..mah…:-)

    • 27 agosto 2011 alle 19:17

      non è uno scherzo, fatti un giro su quel sito, poi mi racconti (fra l’altro Franceschetti è uno degli autori di Altalex..)

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